Low-Light Indoor Plants
In this collection you will find plants for low-light environments: Sansevieria, Zamioculcas, Pothos, Dracaena, Scindapsus, ivy and ferns, in sizes ranging from shelf plants to tall floor plants.
These are indoor plants that tolerate low light, designed for bedrooms, hallways, offices and bathrooms with small windows, where many plants struggle. They need little watering and are also suitable for beginners.
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- Oltre 500 varietà coltivate
- Terza generazione di vivaisti
Quali piante da interno resistono alla poca luce
Le piante che resistono meglio negli ambienti poco luminosi sono quelle abituate al sottobosco o capaci di accumulare acqua nelle foglie e nelle radici, come Sansevieria e Zamioculcas. Tollerano stanze lontane dalla finestra, ma crescono più lentamente.
- Le più resistenti: Sansevieria (Dracaena trifasciata), Sansevieria cilindrica (Dracaena angolensis) e Zamioculcas (Zamioculcas zamiifolia); trovi tutte le varietà nella selezione di Sansevierie.
- Da mensola o da appendere: Pothos (Epipremnum aureum), Scindapsus (Scindapsus pictus) ed edera (Hedera helix).
- Piante alte da pavimento: la Dracena (Dracaena fragrans) nelle varietà Janet Craig e Lemon Lime.
Per l'elenco completo delle specie leggi la guida alle 15 piante da interno per poca luce.
Come scegliere la pianta per ogni stanza poco luminosa
Per scegliere la pianta giusta osserva quanta luce arriva davvero nella stanza durante il giorno: se riesci a leggere senza accendere la luce, quasi tutte queste specie vanno bene; se la stanza resta in penombra tutto il giorno, scegli Sansevieria o Zamioculcas.
- Bagno cieco: Sansevieria e Zamioculcas sopportano la sola luce artificiale per un periodo, ma ogni tanto vanno spostate in una stanza luminosa; vedi le piante per bagno senza finestra e la collezione di piante da bagno.
- Camera da letto e corridoio: Sansevieria alta o Dracena da pavimento occupano poco spazio in larghezza.
- Case con cani e gatti: Zamioculcas, Pothos, Sansevieria e Dracena sono tossiche se ingerite; tienile fuori dalla portata degli animali.
Come curare le piante in un ambiente poco luminoso
Con poca luce la pianta consuma meno acqua, quindi l'errore più comune è annaffiare troppo. Aspetta che il terriccio si asciughi, tieni le foglie pulite per sfruttare tutta la luce disponibile e avvicina la pianta alla finestra nei mesi più bui.
- Sansevieria e Zamioculcas: ogni 15-20 giorni in inverno, ogni 7-10 giorni in estate.
- Pothos, Scindapsus ed edera: quando i primi 2-3 cm di terriccio sono asciutti.
- Foglie: spolverale con un panno umido, perché la polvere riduce la luce che ricevono.
Per capire quanta luce serve a ogni pianta leggi piante e luce: il bisogno di illuminazione.
Domande frequenti sulle piante da interno per poca luce
Esistono piante che vivono senza luce?
No, ogni pianta ha bisogno di un po' di luce per vivere. Sansevieria e Zamioculcas si accontentano di pochissima, anche artificiale, ma in una stanza sempre buia si indeboliscono: spostale ogni tanto in un punto luminoso.
Quali piante scegliere per un interno poco luminoso?
Se la stanza riceve poca luce naturale, le scelte più tolleranti sono Sansevieria e Zamioculcas. Se arriva un po' di luce da una finestra vanno bene anche Pothos, Scindapsus, edera e Dracena. In ogni caso crescono più lentamente che vicino a una finestra luminosa.
Quale pianta mettere in un bagno senza finestra?
Sansevieria e Zamioculcas sono le scelte più adatte, perché tollerano la luce artificiale e l'umidità del bagno. Ricorda di spostarle per un giorno in una stanza luminosa almeno una volta a settimana, per aiutarle a restare in salute.
Ogni quanto si annaffiano le piante da poca luce?
Meno delle altre, perché con poca luce consumano meno acqua. Infila un dito nel terriccio per 3 cm: se è ancora umido, aspetta due o tre giorni. Sansevieria e Zamioculcas possono restare anche settimane senza acqua in inverno.
Le piante da poca luce sono tossiche per cani e gatti?
Molte sì: Zamioculcas, Pothos, Sansevieria e Dracena sono tossiche se masticate o ingerite. Se hai animali che rosicchiano le foglie, sistemale su mensole alte o in una stanza dove gli animali non entrano.
Perché la mia pianta da poca luce ingiallisce?
La causa più frequente è l'acqua in eccesso: con poca luce il terriccio resta umido a lungo e le radici soffrono. Riduci le annaffiature, svuota il sottovaso e, se possibile, avvicina la pianta a una finestra.