Plantes en hydroculture
Piante che crescono in acqua o in un substrato inerte, senza terriccio: Aglaonema, Monstera, Ficus Ginseng e composizioni con luce LED. Leggi di più
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- Oltre 500 varietà coltivate
- Terza generazione di vivaisti
Dans cette collection, vous trouverez des plantes en hydroponie prêtes à être installées chez vous : Aglaonema, Monstera deliciosa et Thai Constellation, Ficus Ginseng sur perlite, compositions de plantes vertes avec lumière LED et Marimo. Les racines poussent dans l'eau ou dans un substrat inerte, sans terreau.
Elles conviennent à ceux qui souhaitent une verdure propre et ordonnée et à ceux qui préfèrent contrôler le niveau d'eau d'un simple coup d'œil plutôt que de toucher le terreau.
Come funziona l'idrocoltura in casa
Nell'idrocoltura le radici non stanno nel terriccio ma in acqua o in un materiale inerte, come argilla espansa o perlite, che le sostiene. La pianta prende acqua e nutrienti da una soluzione che rabbocchi quando il livello scende.
Il vantaggio principale è la pulizia: niente terra che si sparge e meno ristagni nascosti, perché il livello dell'acqua si vede. Serve però un concime specifico per idrocoltura, dato a dosi ridotte, perché l'acqua da sola non nutre la pianta. Per capire il sistema leggi la guida a Hydro Terra e alle piante senza terriccio.
Quali piante per idrocoltura scegliere
Scegli le piante per idrocoltura in base alla luce della stanza: Aglaonema e Ficus Ginseng tollerano angoli meno luminosi, la Monstera vuole luce intensa ma filtrata, le composizioni con LED aiutano nei punti più bui.
- Aglaonema (Aglaonema commutatum e ibridi): foglie colorate, adatta a casa e ufficio, anche con il cono in terracotta. Approfondisci con le Aglaonema in idrocoltura o guarda le Aglaonema tropicali in vaso.
- Monstera (Monstera deliciosa), anche nella varietà Thai Constellation: cresce bene in acqua se ha luce; leggi come coltivare la Monstera in idrocoltura.
- Ficus Ginseng (Ficus microcarpa) su perlite: un bonsai da interno senza terriccio.
- Marimo (Aegagropila linnaei): un'alga a sfera che vive immersa in acqua fresca.
Come curare le piante in idrocoltura
Per curare le piante in idrocoltura controlla il livello dell'acqua, rabboccala prima che le radici restino all'asciutto e aggiungi il concime per idrocoltura durante la stagione di crescita. Tieni il vaso in luce indiretta, lontano dal sole diretto.
- Non riempire oltre il livello consigliato: una parte delle radici deve restare all'aria.
- Usa acqua a temperatura ambiente e, se è molto calcarea, alternala con acqua demineralizzata.
- Se l'acqua diventa torbida o compaiono alghe, svuota, sciacqua il contenitore e riempi di nuovo.
Se vuoi creare una tua composizione, trovi contenitori in vetro per idrocoltura.
Domande frequenti sulle piante in idrocoltura
Quali piante si possono coltivare in idrocoltura?
Si adattano bene specie da interno con radici robuste, come Aglaonema, Monstera e Ficus Ginseng, che in questa collezione sono già impostate in idrocoltura. Il Marimo invece è un'alga che vive completamente immersa in acqua.
Ogni quanto si rabbocca l'acqua delle piante in idrocoltura?
Dipende da pianta, stagione e temperatura della stanza. Controlla il livello una volta a settimana e rabbocca quando si abbassa. In estate e vicino al riscaldamento l'acqua si consuma più in fretta, in inverno più lentamente.
Serve il concime per le piante in idrocoltura?
Sì. L'acqua non contiene i nutrienti che nel terriccio sono già presenti, quindi serve un concime specifico per idrocoltura. Usalo a dosi ridotte in primavera ed estate, seguendo l'etichetta, e diradalo in inverno.
Posso passare in idrocoltura una pianta che ho in terra?
Si può, ma è un passaggio delicato. Devi lavare con cura le radici da ogni residuo di terriccio e dare tempo alla pianta di sviluppare radici adatte all'acqua. All'inizio è normale che rallenti la crescita o perda qualche foglia.
Le piante in idrocoltura vanno bene in ufficio?
Sì, sono una buona scelta per l'ufficio perché non sporcano e si controllano con un'occhiata al livello dell'acqua. Scegli specie tolleranti come Aglaonema o Ficus e mettile in un punto con luce naturale indiretta.
Come si cura il Marimo?
Tienilo in acqua fresca, lontano dal sole diretto, e cambia l'acqua ogni due settimane circa. Ogni tanto fallo rotolare delicatamente nel contenitore, così mantiene la forma rotonda e il colore verde uniforme.