Bonsaï
Bonsai veri da interno e da esterno, dai piccoli da scrivania agli esemplari impostati: per ognuno trovi specie, altezza e vaso. Leggi di più
- Azienda Italiana
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- Garanzia di arrivo sulle piante
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- Gratuita sopra i 69 €
- Laboratorio a energia solare
- Marchio depositato
Dans cette collection, vous trouverez de véritables bonsaïs d'intérieur et d'extérieur : Ficus Ginseng, carmona, poivrier, olivier, orme de Chine et bonsaïs dont l'âge est indiqué, des petits formats de bureau aux spécimens plus travaillés. Pour chaque plante, vous trouverez l'espèce, la hauteur et le pot, afin de comprendre ce qui détermine le prix et de choisir le bonsaï d'intérieur ou d'extérieur adapté à votre espace.
Quanto costa un bonsai
Il prezzo di un bonsai dipende soprattutto da quattro fattori: gli anni di coltivazione, la specie, il lavoro di impostazione su tronco e rami e il vaso. Un bonsai giovane in vaso piccolo costa meno di un esemplare con molti anni di formazione alle spalle.
- Età: ogni anno in più significa potature e travasi ripetuti; vedi i bonsai premium con età dichiarata.
- Specie: quelle a crescita lenta, come acero e olmo, impiegano più tempo a formarsi.
- Lavorazione: tronco a S, radici ben distribuite e chioma strutturata richiedono anni di lavoro.
- Dimensioni e vaso: altezza e vaso in ceramica Made in Italy incidono sul valore.
Nel catalogo trovi queste fasce di prezzo:
- Fino a 20 €: Ficus Ginseng e olivo giovani in vasi piccoli, adatti per iniziare o da regalare; i formati da scrivania sono tra i mini bonsai.
- Da 20 a 40 €: Ficus Ginseng in vaso di ceramica e i primi bonsai della collezione premium.
- Da 40 a 80 €: bonsai più sviluppati, come ginepri, Ficus retusa e Ficus Ginseng di dimensioni maggiori, ed esemplari premium di qualche anno in più.
- Da 80 a 150 €: esemplari più maturi e bonsai di pepe di grandi dimensioni.
- Oltre 150 €: esemplari da collezione con molti anni di lavoro alle spalle e grandi ficus a forma di S.
Il prezzo di ogni bonsai è indicato nella sua scheda. Se è il tuo primo, parti da un Ficus Ginseng: è il più tollerante e lo trovi già sotto i 20 €.
Quale bonsai scegliere: da interno o da esterno
Scegli un bonsai da interno se lo terrai in casa tutto l'anno, e un bonsai da esterno se hai un balcone o un giardino. Le specie tropicali vivono bene in appartamento, quelle mediterranee e temperate hanno bisogno delle stagioni e del freddo invernale.
Per il primo bonsai la scelta più semplice è il Ficus Ginseng (Ficus microcarpa), tollerante e adatto alla casa: trovi i formati nella collezione bonsai Ficus Ginseng. Carmona (Carmona microphylla) e bonsai di pepe (Zanthoxylum) stanno bene in casa ma chiedono più luce, vicino a una finestra. Olivo (Olea europaea), acero (Acer palmatum) e melograno vanno tenuti all'aperto. Se sei indeciso, leggi primo bonsai: quale scegliere se non ne hai mai avuto uno.
Come curare un bonsai: le regole essenziali
Per curare un bonsai servono tre attenzioni costanti: molta luce, acqua data solo quando il terriccio in superficie è asciutto e qualche potatura per mantenere la forma. Il vaso piccolo trattiene poca acqua, quindi il controllo va fatto spesso.
- Annaffia quando i primi 2-3 cm di terriccio sono asciutti, fino a far uscire l'acqua dai fori.
- Usa acqua poco calcarea: leggi calcare, pH e durezza dell'acqua per bonsai.
- Tieni il bonsai da interno lontano da termosifoni e correnti d'aria.
- Accorcia i germogli lasciando due o tre foglie: vedi la potatura di mantenimento del bonsai.
Domande frequenti sui bonsai
Quanto costa un bonsai per iniziare?
Un Ficus Ginseng giovane in vaso piccolo costa meno di 20 € ed è la scelta più semplice per chi inizia. Il prezzo di ogni pianta è indicato nella sua scheda.
Perché alcuni bonsai costano molto di più?
Per l'età della pianta, gli anni di lavoro necessari per impostarla, la specie e il vaso: un esemplare maturo richiede molto più tempo di uno giovane.
Come capire se un bonsai è secco?
Graffia appena la corteccia di un rametto con l'unghia: se sotto è verde e umida il ramo è vivo, se è marrone e secca quel ramo è morto. La caduta delle foglie da sola non basta a dirlo: controlla più rami e l'umidità del terriccio prima di decidere.
Qual è il bonsai più adatto a un principiante?
Il Ficus Ginseng è il più indicato per iniziare: si adatta alla casa, tollera piccoli errori di annaffiatura e reagisce bene alla potatura. Mettilo in un punto luminoso, lontano da fonti di calore, e controlla il terriccio con regolarità.
Ogni quanto si annaffia un bonsai?
Non esiste un calendario fisso: dipende da stagione, specie e dimensioni del vaso. Annaffia quando i primi 2-3 cm di terriccio sono asciutti, in modo abbondante. In estate può servire acqua ogni giorno, in inverno molto meno spesso.
Posso tenere in casa un bonsai da esterno?
No. Olivo, acero, melograno e le altre specie da esterno hanno bisogno del ciclo delle stagioni e del freddo invernale: in casa si indeboliscono. Se vuoi un bonsai da appartamento, scegli una specie tropicale come Ficus Ginseng o Ficus retusa.