Bonsai-Gefäße
Vasi in ceramica per bonsai ovali, rettangolari, a cascata, quadrati ed esagonali, per dare all'albero il vaso proporzionato. Leggi di più
- Vivaio italiano
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- Oltre 500 varietà coltivate
- Terza generazione di vivaisti
In dieser Kollektion findest du Bonsaitöpfe aus Keramik: ovale und rechteckige Modelle mit Untersetzer, klassische ovale Töpfe sowie hohe Kaskadentöpfe, quadratische und sechseckige Töpfe. Zwei Keramiklaternen zur Dekoration von Bonsai im Freien ergänzen die Kollektion.
Diese Bonsaitöpfe sind zum Umtopfen des ersten Bonsais und für alle gedacht, die einem Exemplar einen seiner Form entsprechenden Topf geben möchten.
Come scegliere il vaso giusto per un bonsai
Il vaso per bonsai si sceglie in base alla forma dell'albero: basso e ovale per le chiome larghe e le specie a foglia, rettangolare per i tronchi robusti ed eretti, alto a cascata per i rami che scendono sotto il bordo.
- Ovale: linee morbide, adatto a Ficus, olmo e bonsai fioriti.
- Rettangolare: dà stabilità visiva a tronchi dritti e conifere.
- A cascata quadrato o esagonale: per gli stili a semicascata e cascata.
Se il tuo bonsai è un Ficus Ginseng, guarda come si abbina a un vaso particolare in il bonsai Ficus Ginseng in vaso Fira, oppure scegli una pianta tra i bonsai.
Quali misure e caratteristiche deve avere
Un vaso da bonsai deve avere fori di drenaggio ampi, per far uscire l'acqua subito, e una profondità simile allo spessore del tronco alla base. La lunghezza di solito è circa due terzi dell'altezza della pianta, o della larghezza della chioma.
- I fori servono anche a fissare le radici con il filo durante il rinvaso.
- Il sottovaso protegge i mobili dei bonsai da interno.
- La ceramica smaltata va bene per le specie da interno e da fiore; i colori neutri si abbinano alle conifere.
Per riempirlo nel modo giusto trovi terriccio e concimi per bonsai e gli attrezzi per bonsai.
Come cambiare vaso al bonsai
Cambia vaso al bonsai alla fine dell'inverno, prima della ripresa vegetativa: sfila la pianta, accorcia le radici più lunghe, copri i fori con una retina e sistemala con terriccio granulare nuovo, fissandola con il filo.
Dopo il rinvaso annaffia bene, tieni il bonsai all'ombra luminosa per qualche settimana e non concimarlo subito. Trovi ogni passaggio nella guida completa al travaso del bonsai.
Domande frequenti sui vasi per bonsai
Perché i vasi per bonsai sono così bassi?
Il vaso basso limita lo spazio delle radici e aiuta a mantenere l'albero piccolo e proporzionato. In più si asciuga in modo uniforme, evitando i ristagni tipici dei vasi profondi. Per questo servono un terriccio drenante e annaffiature più frequenti.
Quando conviene usare un vaso a cascata?
Il vaso a cascata, alto e stretto, serve per i bonsai con rami o tronco che scendono sotto il bordo, come negli stili a cascata e semicascata. L'altezza del vaso bilancia visivamente la chioma che ricade e ne impedisce il ribaltamento.
Il vaso per bonsai deve avere il sottovaso?
Per i bonsai da interno è comodo, perché raccoglie l'acqua che esce dai fori e protegge mobili e davanzali. Svuotalo dopo ogni annaffiatura, così le radici non restano a contatto con l'acqua ferma.
Posso lasciare fuori in inverno un vaso per bonsai in ceramica?
La ceramica ad alta cottura resiste in genere al freddo, ma il terriccio bagnato che gela può creparla. Nelle zone con gelate frequenti proteggi vaso e radici, ad esempio sollevandolo da terra e riparandolo dal vento.
Quanto deve essere grande il vaso rispetto al bonsai?
Come regola di base, la lunghezza del vaso è circa due terzi dell'altezza della pianta e la profondità è simile allo spessore del tronco alla base. Per i bonsai giovani, che devono ancora crescere, si può scegliere un vaso un po' più grande.